scritta bianca 'a fine tunnel' sfondo verde con teschietti immagini di panni stesi e di una di lampada a forma di papera in dissolvenza sullo sfondo scritta 'a fine tunnel', in corsivo
scritta bianca 'a fine tunnel' sfondo verde con teschietti immagini di panni stesi e di una di lampada a forma di papera in dissolvenza sullo sfondo scritta 'a fine tunnel', in corsivo
scritta bianca 'a fine tunnel' sfondo verde con teschietti immagini di panni stesi e di una di lampada a forma di papera in dissolvenza sullo sfondo scritta 'a fine tunnel', in corsivo
GUarDo Le stELLE Mi soNo rimASte soLo quelle.
---{ domenica, febbraio 16, 2003 }---

Cara Jasmine,
non mi ricordo cosa dovevo esattamente fare stasera di tanto urgente perciò ti scrivo.

Mi dispiace spegnere i tuoi e i miei giovanili entusiasmi, ma come avrai già potuto notare il nostro blogghino non procede bene. Anzi è gravemente malato.
Ricordo perfettamente la nostra gioia quando ti stupivi che qualcuno ci leggeva davvero e io credevo che le mie ingenue strategie di marketing, ad esempio far iniziare il nome del blog con una ‘a’, ci avrebbero portato in cima a tutti gli elenchi e di conseguenza in cima a tutte le preferenze.

Ebbene no.
Il nostro counter di Shinystat non solo non progredisce, addirittura regredisce: se noti bene il nostro blog è a quota visite 1600 e passa, domani vedrai che il numero diminuirà e giovedì saremo di nuovo a 1597 fino ad arrivare a zero, a nulla …che desolazione, no?
Jasmine ho capito che questo è il destino di tutti i blog sfigati come il nostro, dopo un po’ si autoestinguono.

C’è chi si è accorto di questo e cerca di aggrapparsi ai più disparati espedienti narrativi, ci sono coloro che parlano di cazzi e di fighe ( vedi questo meschino mondo? Già con queste due parole siamo in cima a tutte le ricerche di Google), ci sono coloro che mettono foto ammiccanti e banner luccicanti (ma noi non possiamo visto che non siamo quindicenni cellulomaniache che aspirano a diventare shakira o avril lavigne a seconda delle correnti di mtv-pensiero: mtv fashion o mtv alternative? Vedi? a noi questo ragionamento non si addice, te l’avevo detto. ), ci sono coloro che la buttano sullo splatter, sull’anoressia, sul farmaceutico e sullo lo spleen esistenziale, ci sono coloro che raccontano eventi banali come ‘mangiare a ripetizione cioccolatini’ con giri verbali del tipo ‘ ti concedi inoltre quegli splendidi gameti ovoidali lindt a pacchi chiusi da 60’ ( uh, sicuramente la tipa in questione si incazzerà e verrà a vedere chi è che la cita così impunemente senza credits&royalties: alè un visitatore in più in base al principio purchè-se-ne-parli. Jasmine non ti preoccupare, nessuno verrà a minacciarti: siamo senza tagboard, nè commenti a tergo dei post).

Il mondo è vario e, chi con successo chi no, tutti cerchiamo di sopravvivere alla logica dell’oblio.
Con una menzione particolare agli espedienti narrativi utilizzati da molti… fosse almeno l’ermetismo azzeccato e al contempo leggero di un Pennac in piena forma, macchè! Cavolo! Perdincibacco! Cribbio! nella rete del blog sembrano quasi tutti portati a creare intimismi onirici divinamente ispirati a quell’inutile sfigato barocco di Carducci (e adesso non dirmi che ti piace Carducci. Dimmelo dopo in caso. Con calma, trovando le parole giuste e le giuste motivazioni della tua scelta)

Cosa credi, anch’io stavo per cadere nella tentazione di raccontare fatti obiettivamente banali con toni kafkiani di malessere smarrimento o altre sensazioni amplificate. Amore viscerale invece di moderato gradimento, odio profondo invece di sana indifferenza, leggère sensazioni di vomito che si sarebbero trasformati in patologie estreme, litigi con mamma sul minestrone come rotture esistenziali insanabili e così via.

In mancanza di avvenimenti interessanti o di recensioni che non sono capace di scrivere, l’altro ieri mi buttava in crisi proprio questo dover riformulare la mia vita, i gesti quotidiani, i pensieri pensati soprappensiero in termini interessanti per il blog.

Vagare in casa in silenzio e pensare. Grazie ad un orologio che era per errore un’ora in avanti, pensare che quella sera la mia serata sarebbe terminata un’ora prima del solito. Per una volta quindi a infilarmi nel lettuccio con la giusta dose di sonno alle 10:30, invece che a mezzanotte non sarebbe stato obiettivo impossibile. Giusto per non svegliarsi cadavere il giorno dopo.

Poi pensare che forse avrei dovuto scrivere un post su quanto è bello andare a nanna presto, senza particolari motivazioni.

Poi pensare che forse è stupido e posticcio far partire un post da un pensiero così, una volta che si è messo a conoscenza i lettori del fatto che ciò che sto scrivendo l’ho ritenuto in partenza stupido e posticcio.
E di quanto sia stupido e posticcio sia pensare che una cosa è stupida e posticcia.

So che non hai capito niente, anzi che non ho saputo spiegarmi bene –non si dice mai: ‘non hai capito niente’- ma se non altro apprezza il dramma dello scrittore quassù esposto con un esempio di totale dubbio e smarrimento a dir poco accademico. Rileggi senza farti disorientare dalle ripetizioni della locuzione ‘stupido e posticcio’, please.

Guarda come funziona la faccenda:
Ti dico che il tuo blog è molto bello (anche se non lo penso). Tu rimani commossa da tanta attenzione.
Ti linko così poi tu ti senti obbligato a linkare me.
Logicamente aumenta la mia esposizione al pubblico e il mio counter sale, sale, sale..
Poi appena vedo che il mio blog è ancora poco visitato faccio un giro su tutte le tagboard e copincollo ( mi perdoni per questo neologismo tristissimo?) la frase ‘mi piace molto il tuo blog..visita il mio’.

Beh, se non altro il nostro blog è rimasto fuori da questa logica (..di morte, cito i Wretched per dare l’impressione di saperla lunga con coloro che già-s-sanno) abbiamo solo linkato ciò che ci interessava realmente. Meno male.

C’è qualcuno che è bravissimo a farsi fraintendere, tipo me, e quindi provo un certo sollievo a sapere che il link di afinetunnel compare sul blog di gente che conosco personalmente, che sanno chi siamo che faccia abbiamo; sono felice di far parte dei link del gentleman ( beh, ci mancherebbe…ci sarebbe da preoccuparsi) della Mini e della Mina –mioddio che orrendo gioco di parole- etc, ma un’affezione particolare va anche a quelli che sono finiti qui cercando testualmente

Hippy l’afghanistan via terra
Parole italiane con la dieresi
Camionisti gay
Studio sulla voce di Mariah Carey
Canzoni albanesi per matrimonio
Foto lavami su auto
Frasi per augurare prima colazione
Lacerocontuse
Culi visti da dietro
Lista blog italiani belli
Culi belli culi bucati
Riassunto breve ‘va dove ti porta il cuore’
Immagini guerre puniche
Negozi taglie forti.

Anche se abbiamo già commentato due volte questi visitatori, volevo farlo una terza: un’occasione in più per farci un’altra risata.
Comunque questa è la triste verità di ‘ e fain tannel’ nato con respiro internazionalista e ridotto a mezzo per discutere, commentare e ridere fra di noi. La dura realtà è proprio questa.

Personalmente continuerò a scrivere post ogni tanto usando il blog come esercizio per il mio povero italiano, finchè mia sorella non proverà nostalgia per il suo laptop e mi esautorerà di esso con veemenza.
D’altronde è da cinque anni, dalle superiori, che non scrivo essays pregnanti e decenti. Una volta mi davi un tema come ‘ rapporto tra la poesia e la matematica’ e io ci scrivevo quattro fogli protocollo di seghe mentali sulle relazioni tra calligrammi di Apollinaire e la teoria della relatività ( chissà che questa mia uscita non porti il Bisi a linkarci,… sarebbe la salvezza. Scherzo Bisi), adesso vado in crisi per una tesina sulla Guerra Spagnola. Qualcosa bisognerà pur fare per non cadere nell’analfabetismo di ritorno tipico degli universitari, no?

Te lo ripeto, il nostro counter di shinystat non salirà mai, arrenditi all’evidenza. Se poi pensi alla nostra saldezza morale contro lo scambio di link di favore, beh allora sai che le previsioni di crescita sono tutt’altro che rosee. Rifletti, da quanto tempo non siamo citati nel blob-blog? Da quanto tempo le nostre visite si attestano sulle 10 persone massimo giornaliere capitate per caso e mai più ritornate? Da sempre.

Spero di non averti rovinato la giornata con queste riflessioni.
Ma dovevo dirtelo.
Adesso devo trovare un modo per parlare di questo anche con Violette: non so come farò, lei di solito è così spensierata e leggiadra con i suoi lunghi capelli bruni svolazzanti, il suo tenero accento manzanese, le sue Flying V, il suo metal. Non vorrei spezzare quel piccolo fiore con queste dure considerazioni sul nostro insuccesso.

Quanto a me, beh non sono triste. Vado avanti con serenità.
No,non è vero, non sto piangendo. E’ che c’ho una bruschetta nell’occhio.





posted by milo @ 11:27 PM

0 commenti
     consolle :
how it should be
 
    mini me (milo)
icona con cartellina{30}
 
     disclaimer | policies:
icona con pennaYOUR EMOTIONS MAKE YOU A MONSTER
 
     letti. visti. ascoltati:
icona con occhiali :: Dürrenmatt "La promessa"
:::Surfer Blood
::::::Up in the air
 
     da jasmine :
icona con occhiali
 
     Yes!:
icona con gesto 'ok!' Buckn.
Tamas
accentosvedese
ted©
lpr
li'l bluez
uppsala derail
Marco
Stillill
vom
SMARTZ

Sorry I missed your party
Bob
 
     manifesto
icona con documento
 
    
icona con busta per lettera email me
 
    
The WeatherPixie

powered by blogger!, blogger image

powered by Blogger : written by milo aukermann + guests : layout by *gentleman*